Ricette

Il primo utilizzo consigliato è certamente “a crudo”, perché conferisce alle pietanze su cui viene aggiunto tutta la fragranza di aromi e di gusto che sono state descritte. Inoltre l’olio crudo lascia inalterate tutte le capacità nutrizionali. Oltre che su alimenti crudi come le insalate può essere aggiunto a fine cottura di qualsiasi alimento.

Gli studi, seppure limitati, nel settore abbinamento cibo-olio, evidenziano che oli con caratteristiche organolettiche troppo decise vanno abbinati a cibi poco aromatici, come per esempio alcune insalate; viceversa oli con caratteristiche molto delicate vanno abbinati a cibi più aromatici quali salse e pesci.

Le caratteristiche equilibrate del nostro olio consentono di evidenziare le proprietà organolettiche di cibi sia poco che più aromatici, riuscendo ad “impreziosire” anche pietanze che non siano di prima qualità.

Melanzane sott’olio

Le melanzane sott’olio sono una conserva che non può proprio mancare su una bella e rustica tavola meridionale!La realizzazione delle melanzane sott’olio è molto semplice e poco costosa. Lasciandole insaporire per un mese potrete gustare le melanzane sott’olio come un antipasto rustico o per accompagnare dei crostini di pane. Le melanzane sott’olio hanno un sapore forte e deciso, una maniera decisamente sfiziosa per iniziare un pasto tradizionale.

Ingredienti

  • Aceto> di vino bianco 1,5 lt
  • Olio di oliva
 Vesuvio > qb
  • Sale > qb
  • Menta> qb
  • Basilico > qb
  • Aglio > 3 spicchi
  • Melanzane > viola lunghe 2 Kg

 

Preparazione

Lavate e asciugate per bene le melanzane, privatele del picciolo, tagliatele a fette spesse mezzo centimetro, magari con l’aiuto di una mandolina (1-2). Riducetele a strisce larghe più o meno un centimetro (3) e

mettetele in una ciotola fate uno strato di melanzane cospargete con uno strato di sale, sistemate le melanzane a strati alternando con il sale e pressandole bene fino a riempire la ciotola (4). Lasciatele spurgare per una notte in frigorifero, in modo che fuoriesca tutta l’acqua di vegetazione (5). Il giorno dopo sciacquate le melanzane sotto l’acqua corrente per eliminare il sapore acre dell’acqua di vegetazione (6).

Strizzatele molto bene e lasciatele ad asciugare su un paio di canovacci per 30/40 minuti (7). Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola capiente con l’aceto, appena inizia a sobbollire aggiungete le melanzane e lasciatele sul fuoco per 4/5 minuti dalla ripresa dell’ebollizione (8-9).

Scolatele, strizzatele, stendetele su un paio di canovacci e lasciatele asciugare per due ore (10). A questo punto sterilizzate i vasetti e i tappi, mettendo un canovaccio sul fondo della pentola e uno tra i vasetti in modo che non si tocchino. Portate a bollore e lasciare sul fuoco per 30 minuti, dopo di che lasciateli asciugare molto bene su un canovaccio (11-12).

Nel frattempo affettate l’aglio (13) e spezzate grossolanamente con le mani il basilico e la menta (14). Mettete sul fondo di ogni vasetto qualche spicchio d’aglio, la menta,il basilico e l’olio extravergine d’oliva,

invasate le melanzane pressandole molto bene (16). Continuate così mettendo a strati le melanzane, qualche spicchio d’aglio e gli aromi fino a riempire il vasetto (17). Riempite il vasetto fino a un paio di centimetri dall’orlo, pressate bene, mettete un pressello e ricoprite d’olio extravergine d’oliva (18). Chiudete bene i vasetti di melanzane sott’olio con il tappo e lasciateli riposare per una notte al fresco, poi l’indomani, se necessario, aggiungete di nuovo dell’olio di oliva (nel caso il livello si fosse abbassato fino a fare riaffiorare le melanzane), tappate bene e conservate i vasetti in un luogo buio, fresco e asciutto.

Consiglio

Per gustare al meglio le melanzane sott’olio aspettate almeno un mese prima di consumarle. Dopo qualche giorno controllate se occorre aggiungere altro olio extravergine d’oliva.

Conservazione

Le melanzane sott’olio si possono conservare per un anno. Una volta aperti, conservate i barattoli in frigorifero avendo cura di ricoprire le melanzane con l’olio extravergine d’oliva.

 

Spaghetti aglio olio e peperoncino

Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino è sicuramente la ricetta più semplice della cucina italiana ma allo stesso tempo, per risultare davvero buona deve essere preparata per bene. 

Senza dubbio il sapore predominante è quello del peperoncino che si sposa perfettamente con l’aglio e l’olio d’oliva. 

Le origini di questo piatto sono antichissime ed anche ai giorni nostri non si può stabilire la paternità di questa ricetta nonostante molte regioni cerchino di rivendicarla. 

Tra tutte citiamo il Lazio, la Toscana e la Sicilia, regioni dove hanno fatto di questo semplicissimo piatto una vera prelibatezza.

Ingredienti

  • Aglio > 2 spicchi
  • Olio di oliva
 Vesuvio > 100 ml
  • Spaghetti > 400 gr
  • Peperoncino> 2 piccanti
  • Sale > QB
  • Limoni la scorza grattugiata di 1

 

Preparazione

Mettete a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata (1) e nel frattempo fate scaldare l’olio in una padella. Quando sarà caldo aggiungete l’aglio schiacciato (2), il peperoncino privato dei semi interni e tritato(3), poi mescolate il tutto per qualche minuto a fuoco dolce, finchè l’aglio non si sarà imbiondito e infine spegnete il fuoco.

Scolate per bene gli spaghetti quando saranno al dente (4) e saltateli per 30 secondi nella padella (5) con l’olio e il peperoncino e mescolate bene per rendere il tutto omogeneo (6). Servite i vostri spaghetti aglio, olio e peperoncino ben caldi e… buon appetito!

 

Biscotti all'olio

I biscotti all’olio di oliva sono dei biscotti preparati con una pasta frolla in cui il burro viene sostituito dall’olio di oliva. Per questa ricetta si consiglia di usare un olio dal gusto leggero e fruttato per non appesantire l’impasto e per ottenere un gusto delicato. I biscottini all’olio risultano friabili e sono ottimi da inzuppare nel latte a colazione.

Ingredienti per 35/40 biscotti

  • Farina
 tipo “00″ > 280 gr piu’ q.b. per la spianatoia
  • Olio di oliva
 Vesuvio
  • Zucchero > 100 gr
  • Uova medie > 2 piu’ 1 tuorlo
  • Vanillina > 1 bustina (o 1/2 bacca di vaniglia)
  • Lievito chimico in polvere per dolci 10 gr
  • Sale > 1 grosso pizzico
  • Limoni la scorza grattugiata di 1

 

Preparazione

Mettete le uova sgusciate dentro ad una ciotola (1) e sbattetele con lo zucchero per un minuto quindi, continuando a sbattere, aggiungete l’olio extravergine e gli aromi ( vaniglia e limone) (2). Setacciate in una ciotola la farina e il lievito (3), aggiungete il sale,

unite al composto di uova e zucchero (4) e cominciate ad impastare (5): quando avrete amalgamato tutti gli ingredienti ed ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola (6) e ponetelo a riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo indicato, stendete l’impasto su una spianatoia infarinata fino ad arrivare allo spessore di mezzo centimetro (7), quindi ricavate delle sagome tonde del diametro di 5 cm (8) che adagerete su di una teglia foderata di carta forno (9) e farete cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Una volta cotti, estraete i biscotti dal forno, lasciateli raffreddare completamente e poi conservateli in una scatola di latta con il coperchio o in un contenitore a chiusura ermetica.

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