Territorio

La Tenuta secolare della Famiglia Iaccarino sorge ai piedi del Vesuvio nella meravigliosa zona archeologica Oplontis, che si trova tra Torre Annunziata e Boscoreale, e fu seppellita durante l’eruzione del 79 d.c. insieme alle più famose Pompei, Ercolano e Stabia, luoghi conosciuti in tutto il mondo per la loro bellezza e unicità. Nel 1997 l’intera zona viene dichiarata patrimonio dell’umanità per l’UNESCO. La suggestione e l’incanto di questi luoghi offrono al visitatore un’esperienza senza precedenti. Passeggiare nei vicoli della città ritrovata di Pompei, a soli 10 minuti in auto dalla Tenuta, entrare nelle sue case, visitare i teatri e le terme dell’epoca permette un viaggio all’indietro nel tempo così magicamente verosimile da attirare, ogni anno, milioni di turisti da tutto il mondo. Spostandosi poi agli scavi di Ercolano e Stabia, distanti poco più di 15 minuti in auto dalla proprietà della famiglia Iaccarino, ci si immerge in un contesto altrettanto affascinante. I paesaggi incantevoli e la vicinanza al mare resero questi due centri di provincia luoghi di cultura e di ozi per i patrizi romani, che qui costruirono splendide ville come quella dei Papiri (Ercolano), appartenente a Lucio Calpurnio Pisone, che conserva oggi al suo interno una biblioteca di milleottocento papiri. 

 

All’interno dell’area archeologica Oplontis, dove sorge la tenuta, la Villa di Poppea, risalente al I secolo a. C., e la Villa di Crassius Tertius sono la testimonianza di come, già in epoca romana, la salubrità del clima, la bellezza e la pace di quest’area ritemprava chi vi risiedeva nello spirito e nel corpo. La ricchezza di acque e i diversi ritrovamenti di saline e complessi termali, tra cui le Terme del console Marco Crasso Frugi del 64 d.c., sono prova di come questi luoghi venissero scelti già dai romani per allontanarsi dalla vita caotica della città. La magnificenza della Villa residenziale attribuita a Poppea, seconda moglie dell'imperatore Nerone, lascia a bocca aperta tutti i suoi visitatori, rendendola una tappa imperdibile in un viaggio alla scoperta di questi siti archeologici. 

 

La millenaria vocazione e cultura agricola del territorio è testimoniata dal ritrovamento di fattorie dedite alla pastorizia e alla coltura della vite e dell’olivo. Nella villa rustica di Crassius Tertius, infatti, sono tornate alla luce, al momento degli scavi, numerose anfore, probabilmente utilizzate per la lavorazione dei prodotti agricoli e per il trasporto del vino.

 

Su tutta la Tenuta, imponente è lo spettacolo del Vesuvio, i cui sentieri più affascinanti sono facilmente raggiungibili dalla proprietà Iaccarino. Il Monte Somma, il Gran Cono e la Riserva Tirone, immersi nel Parco Nazionale del Vesuvio, rappresentano solo alcune delle meravigliose passeggiate in cui la natura si esprime in tutta la sua bellezza. Percorrendo la strada che porta su in cima al Vesuvio è possibile visitare il museo di vulcanologia all’interno dell’Osservatorio Vesuviano, il cui edificio più antico, risalente all'età borbonica, è sopravvissuto a numerose eruzioni e in passato rappresentava un punto di ristoro per gli escursionisti prima della faticosa salita al cratere.  Ai piedi del Vesuvio, invece, sul lato di Boscoreale, sorgono impetuosi gli scavi di Villa Regina, abitazione rustica del I secolo a.C., circondata da un vigneto e da qualche esemplare di olivo che danno prova della antica predisposizione del territorio alla produzione del vino e dell’ottimo olio. Accanto agli scavi della Villa un meraviglioso giardino di tipiche piante della macchia mediterranea circonda l’Antiquarium, un piccolo museo che in un’atmosfera suggestiva racconta la quotidianità vissuta in quei luoghi. 

 

La Tenuta Iaccarino sorge, dunque, in un territorio ricco di storia che non si limita a raccogliere le testimonianze della vita ai tempi dell’antica Roma. Infatti, il tratto di strada che congiunge gli scavi di Ercolano al Palazzo Vallelonga di Torre del Greco è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Miglio d’Oro, per la sua ricchezza paesaggistica e per le numerose ville vesuviane del Settecento. La vicinissima Portici, distante 20 minuti in auto dalla Tenuta, oltre ad ospitare gran parte delle ville di età borbonica, è sede del famoso museo nazionale ferroviario di Pietrarsa in cui è esposta la riproduzione della locomotiva che percorreva la Napoli-Portici, prima tratta ferroviaria italiana.

 

Il clima mite e tipicamente mediterraneo dell’intera zona è influenzato dalla vicinanza al mare che bagna Torre Annunziata, le cui coste rappresentano un collegamento alla Costiera Sorrentina, facilmente raggiungibile dalla tenuta Iaccarino. Le più vicine Castellammare e Vico Equense danno il benvenuto a chi si accinge a visitare questo meraviglioso paradiso terrestre, conosciuto in tutto il mondo per la bellezza del suo mare e per i panorami mozzafiato. 

 

Poco distante dalla Tenuta, a soli 20 minuti d’auto, è possibile raggiungere la splendida capitale del Sud Italia, Napoli. Le meraviglie paesaggistiche, l’antichissima storia, l’arte e la cultura di questa terra la rendono la città del Mediterraneo più nota nel mondo. Piazza Plebiscito, Castel Dell’Ovo, il Maschio Angioino sono solo alcune delle attrattive che spingono milioni di turisti a visitare la città di Parthenope, nome datogli dagli abitanti della Magna Grecia in onore ad una delle più belle sirene che veneravano. L’eredità delle antiche dominazioni, dalla bizantina alla spagnola, è percepibile non solo nei grandiosi monumenti che affollano la città, ma anche e soprattutto nella cultura e nelle tradizioni che via via hanno reso Napoli una città unica.

 

Passeggiare tra vicoli e vicoletti del suo centro storico, patrimonio dell’umanità per l’UNESCO, visitare le sua antica Università Federico II, prima ad esser stata costruita in Europa, ammirare le sue grandiose opere d’arte, gustare il babà e la pizza mentre un vecchio artista di strada intona una canzone tipica del repertorio classico napoletano, sono occasioni da non perdere per il turista in viaggio a Napoli.

 

Dalla capitale del Mezzogiorno italiano è semplicissimo raggiungere le bellissime isole per cui la Campania è conosciuta in tutto il mondo. Fare un'escursione in barca tra i Faraglioni di Capri, godere delle acque termali di Ischia e passeggiare tra le stradine della piccola ma meravigliosa Procida sono alcuni dei piaceri che questi paradisi terrestri offrono al viaggiatore stanco della routine cittadina.

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